
Arthesis Lab è uno spazio di ricerca tra arte, relazione e trasformazione.
Lavoriamo nel campo dell’arteterapia e della ricerca visiva, progettando esperienze in cui il processo creativo diventa strumento di ascolto, consapevolezza e cambiamento.
Ogni intervento nasce dall’incontro tra pratica artistica, competenza professionale e attenzione al contesto in cui operiamo.
Le persone dietro Arthesis Lab
In questa sezione scoprirai i professionisti dedicati che guidano il nostro progetto con competenza e passione.

Silvia Corti
Artista visiva e Arteterapeuta
Cofondatrice di Arthesis Lab
Laureata in Belle Arti presso HDK-Valand Academy of Art and Design, University of Gothenburg e con Master universitario in Artiterapie e Terapie Espressive, sviluppa una pratica che intreccia ricerca materica, processo creativo e dimensione relazionale. È inoltre operatrice di Training Autogeno, pratica che utilizza, quando opportuno, come supporto ai percorsi espressivi.
Opera in ambito educativo, sociale e socio-sanitario, conducendo percorsi espressivi rivolti ad adulti, bambini e persone con disabilità, in collaborazione con équipe professionali.

Dafne Plaja
Docente di Arte e Arteterapeuta
Cofondatrice di Arthesis Lab
Laureata presso l’Accademia di Belle Arti di Brera e con Master universitario in Artiterapie e Terapie Espressive, integra nella propria pratica didattica e laboratoriale il linguaggio artistico come spazio di espressione e relazione. Ha inoltre approfondito pratiche di mindfulness, che accompagnano il suo lavoro favorendo presenza e attenzione nel processo creativo.
Collabora con associazioni attive nell’ambito della neurodivergenza e della disabilità, conducendo percorsi espressivi rivolti a persone nello spettro autistico e a gruppi in contesti socio-educativi.
Che cosa emerge dall’esperienza
Our clients’ testimonials speak volumes about our services and commitment. Get an insight into their experiences.
Cosa caratterizza il nostro lavoro
Tre elementi che orientano la nostra pratica e la nostra ricerca.

Centralità del processo Creativo
Il processo viene prima del risultato. Non lavoriamo per produrre esiti estetici, ma per osservare ciò che accade mentre si crea. Il fare artistico diventa spazio di ascolto, trasformazione e consapevolezza.
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Arte come spazio relazionale
Segni, materiali e immagini sono mediatori di esperienza.
Ogni laboratorio è un contesto strutturato ma aperto, in cui la relazione è parte integrante del lavoro e il gruppo diventa luogo di possibilità.

Progettazione situata nei contesti
Ogni intervento nasce dall’ascolto del contesto specifico.
Costruiamo percorsi in dialogo con scuole, associazioni, realtà socio-sanitarie e organizzative, evitando modelli standardizzati e pratiche automaticamente replicabili.
